| Tavola di Natale |
|
SAPORI E PROFUMI DI NATALE di Candida Ai giorni natalizi sono legati profumi che riportano all'infanzia, ma altri ad anni più recenti. Sicuramente i più tipici sono quelli di mandarini, spagnolette, panettone, pan pepato con il san Nicolao, torrone, i topolini di cioccolato ripieni di zucchero rosa, ma anche quelli di cibi per noi eccezionali. Penso al cappone (Pallini!) ripieno preparato dalla mamma. Più tardi tacchini e oche, anche sotto sale, specialità di Enrica o Leonardo. Ogni anno deliziosi biscotti di Regula, le creste di gallo all'anice erano le ultime a sparire. Nel '62 avevo preparato tartine, le ricette le avevo imparate nel mio ultimo anno di magistrale, un unicum. Non ho mai brillato come pasticcera o cuoca, come invece sono molto brave/i, a Natale e tutto l'anno, cognate, sorelle, fratelli e nipoti. Un'altra cosa mi fa ancora venire l'acquolina in bocca: le pesche gialle sterilizzate, conservate nei vasi Bülach verdi. Ricordo il mio primo profumo, “Air du Temps” di Nina Ricci, me l'aveva regalato Aurelio. Quell'anno aveva portato da Zurigo un regalo per tutti. |